Alimentazione

Ipertensione, nessuno se ne accorge ma in questi alimenti c’è una quantità di sale nascosto altissima: perché dovremmo limitarne l’uso

in questi alimenti c’è una quantità di sale nascosto altissima
Attenzione a questi alimenti - alimentarebiologico.it

In questi alimenti i livelli di sodio sono più alti di quelli che immagini. Ecco gli alimenti da evitare e quelli da preferire.

La pressione alta, o ipertensione, è una delle condizioni più diffuse e allo stesso silenziose nei Paesi industrializzati. Spesso non dà sintomi evidenti ma è senza dubbio uno dei principali fattori di rischio per infarto e ictus.

In Italia milioni di persone convivono con valori superiori alla norma, spesso senza nemmeno esserne consapevoli. Oltre alle terapie farmacologiche c’è però un’arma molto potente, ovvero l’alimentazione.

Il ruolo chiave dell’alimentazione nella pressione sanguigna

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ridurre il quantitativo di sale nella dieta può contribuire in modo importante al controllo della pressione sanguigna. Un eccesso di sodio favorisce la ritenzione di liquidi e aumenta il carico sulle pareti arteriose.

Un effetto completamente diverso sul corpo ce l’hanno nutrienti come il potassio, le fibre e i grassi cosiddetti “buoni”, che aiutano a migliorare l’elasticità dei vasi e a mantenere l’equilibrio pressorio. Non per niente, i modelli nutrizionali come la dieta DASH (oggi considerata uno standard per la prevenzione cardiovascolare) si basano su un consumo sostenuto di frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre.

Integrare nella dieta alimenti particolari può fare la differenza. In special modo, occorrerebbe favorire il consumo di barbabietole (ricche di nitrati naturali, favoriscono la corretta circolazione), verdure a foglia verde (che apportano potassio), banane e frutta fresca (anche loro ricche di potassio), legumi (ricchi di fibre e proteine vegetali), yogurt e kefir (che favoriscono l’equilibrio intestinale, con effetti indiretti sulla salute cardiovascolare), pesce azzurro (ricco di omega 3 e grassi essenziali) e avena (ricca di fibra).

in questi alimenti c’è una quantità di sale nascosto altissima

I cibi da preferire – alimentarebiologico.it

Anche la frutta secca, l’aglio e il cioccolato fondente (in piccole quantità) possono contribuire a sostenere il benessere dell’apparato cardiovascolare.

Occhio al sale nascosto

Molti sottovalutano il fatto che in molti cibi sia presente del sale “nascosto”. Alimenti come pane confezionato, snack, formaggi stagionati e piatti pronti possono contenere molto sale, anche in assenza di un sapore particolarmente salato.

Ecco perché è importante ridurre questo tipo di alimenti e preferire cibi freschi, in modo da tenere più facilmente a bada la pressione. Per esempio si può anche pensare di sostituire il sale con altre spezie o con erbe aromatiche, che possono dare un sapore deciso agli alimenti anche in assenza di sodio.

Dunque, adottare un’alimentazione a basso contenuto di sale non significa dover rinunciare al gusto, anzi. Bastano piccoli accorgimenti e il consumo giornaliero dei cibi salutari sopra elencati per ottenere risultati soddisfacenti. In tutto questo, però resta fondamentale il controllo e la supervisione medica, in modo da poter contare su una dieta su misura.

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