Una buona colazione è essenziale per iniziare al meglio la giornata: questa abitudine comune è molto rischiosa, ma in pochi lo sanno.
La sveglia suona, una nuova giornata sta per iniziare e la carica giusta è necessaria. Il tempo però, è sempre poco e sistemandosi di corsa, trovare qualche minuto per preparare una buona colazione è sempre più difficile. Le abitudini nostrane, a differenza di quelle di molti paesi stranieri, non prevedono pasti abbondanti e completi a prima mattina.
Difficilmente un italiano si metterà davanti ai fornelli per cucinare bacon e uova, ancor più raro sarà vederlo mangiare un piatto di pasta, carne e un contorno di verdure appena sveglio. Per la maggioranza è consuetudine sorseggiare un veloce caffè che ricarica le energie, a cui abbinare magari qualche biscotto.
I più golosi non rinunciano ad una merendina o, passando dal bar più vicino, ad un buon croissant caldo. I gusti e le esigenze possono variare, così come le opinioni in merito alla quantità di calorie da ingerire a colazione. Quel che è certo è che, con grande probabilità, un salutista o un ritardatario preferiranno addentare una banana al volo.
Pratica, facile da portare in borsa, veloce e buona. La credenza comune vuole che questo frutto sia un’ottima soluzione per nutrirsi a prima mattina, eppure gli esperti non sono di questo parere. Alcune ricerche hanno dimostrato che la banana non è a cosa migliore da mangiare per colazione.
Perché mangiare la banana a colazione non fa bene
É uno spuntino ideale a tutte le ore perché sazia in modo sano e si può tenere sempre a portata di mano. Eppure sostituire la colazione con una semplice banana non sarebbe un’ottima idea secondo gli esperti di alimentazione. Il frutto tropicale può vantare molteplici qualità positive, tra cui l’elevato contenuto di fibre, magnesio e potassio.

Come mangiare le banane a colazione – alimentarebiologico.it
Nonostante ciò, consumarlo appena svegli non è la scelta migliore. Il motivo è legato al suo contenuto di zuccheri, nella quantità del 25%, e della sua acidità moderata. Le proprietà della banana forniscono all’organismo una carica di energia discreta e temporanea, che dopo poco tempo lascia spazio alla stanchezza e alla fame.
Le banane funzionano infatti come delle “caramelle della natura”, che fanno venire voglia di mangiare ancora di più. Per chi non vuole rinunciare a questa abitudine però, non tutte le speranze sono perdute. Se il frutto a colazione lascia una sensazione di debolezza, si può contrastare il picco di insulina abbinandolo a erbe aromatiche, spezie o grassi buoni.
Si può pensare, ad esempio, ad una colazione a base di banane con chia, lino o mandorle crude. L’obiettivo infatti è quello di potenziare i benefici del magnesio, del potassio e delle fibre senza eccedere con gli zuccheri e neutralizzando l’acidità. In questo modo la banana non sarà più un pasto potenzialmente dannoso a prima mattina, ma una fonte di nutrimento salutare ed un buon modo per iniziare la giornata.








