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Castagnaccio senza glutine: la ricetta tradizionale rivisitata dal nostro chef in video

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Il castagnaccio continua a essere uno dei dolci tradizionali più amati della cucina toscana e italiana, apprezzato per la sua semplicità e la ricchezza dei sapori autunnali. Negli ultimi anni, grazie alla crescente attenzione verso le esigenze alimentari specifiche, molti chef hanno proposto versioni rivisitate di questo piatto, tra cui quella senza glutine, ideale per chi soffre di celiachia o intolleranze.

Il castagnaccio è un dolce tipico a base di farina di castagne, acqua, olio extravergine d’oliva, pinoli, uvetta e rosmarino, ingredienti semplici ma capaci di evocare i profumi del bosco e della tradizione contadina. La sua origine risale a secoli fa nelle zone appenniniche, dove la castagna rappresentava una fonte primaria di sostentamento.

L’attenzione alla preparazione senza glutine deriva proprio dall’utilizzo esclusivo della farina di castagne, naturalmente priva di glutine. Questa caratteristica lo rende un dolce adatto anche a chi segue una dieta gluten free, senza rinunciare al gusto e alla consistenza tipica.

La ricetta del nostro chef: un castagnaccio senza glutine perfetto

Il nostro chef ha realizzato una versione di castagnaccio senza glutine che mantiene intatto il carattere rustico del dolce, aggiungendo qualche accorgimento per esaltarne la morbidezza e la fragranza. La farina di castagne viene lavorata con acqua fredda per ottenere una pastella liscia e senza grumi, mentre l’aggiunta di olio extravergine d’oliva di alta qualità conferisce una nota aromatica delicata.

L’uvetta, precedentemente ammollata in acqua tiepida, dona un contrasto dolce, mentre i pinoli tostati arricchiscono la superficie con un croccante piacevole al palato. Infine, il rosmarino fresco, sparso sopra prima della cottura, sprigiona un profumo inconfondibile che completa l’esperienza gustativa.

Per ottenere un castagnaccio perfetto, è fondamentale cuocerlo in forno preriscaldato a circa 180 gradi per 30-40 minuti, finché la superficie non diventa leggermente dorata ma il cuore rimane umido e morbido. Alcune varianti regionali prevedono l’aggiunta di noci o fichi secchi, amplificando ulteriormente la complessità del dolce.

Negli ultimi anni, chef e appassionati di cucina hanno sperimentato anche versioni moderne, come l’abbinamento con gelati artigianali o creme a base di castagne, per trasformare il castagnaccio in un dessert gourmet, pur rispettando la sua natura tradizionale e senza glutine.

Il crescente interesse per le preparazioni senza glutine ha portato a una maggiore diffusione del castagnaccio anche fuori dalla Toscana, valorizzando così questo dolce semplice ma ricco di storia e autenticità.

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