Una delle cose che ci hanno sempre insegnato, sin da piccoli, è quella di riporre gli oggetti, anche quelli in cucina, sempre al loro posto: dove li abbiamo presi, li vanno nuovamente riposti. Anche quando si tratta di bicchieri e tazze.
Di solito, sono due i posti dove li troviamo; o in credenza o, se sono stati appena lavati, sullo scolapiatti. Non ci sono delle “modalità” specifiche per riporli, ciò che conta è che vadano nel posto giusto…o almeno così credevamo fino a qualche momento fa.
In realtà, questi vanno posti in un modo specifico, anche per fa sì che siano sempre pronti all’uso. Ed è un qualcosa che non tutti sanno.
Bicchieri: quando non li usi, come riporli in modo corretto
Avere sempre una cucina in ordine è quello che tutti desideriamo, ma non sempre ci riusciamo al top. Ciò che conta, però, è riuscire sempre a mettere a posto, ad esmepio, piatti e stoviglie al loro posto, una volta che sono stati usati, lavati ed asciugati. Diversi sono i posti dove possiamo andarli a posizionare, che sia la credenza o mobili selezionati in cucina: e fin qui nulla di speciale. Ciò che dobbiamo sapere è che, però, anche per i bicchieri e le tazze c’è un modo specifico per poterli riporre.
Una delle domande più comuni che si fanno è: vanno riposti capovolti oppure no? C’è chi dice di sì, anche per evitare che entrino, eventuali insetti al loro interno, e possiamo usarli in maniera più facile e veloce. C’è chi dice no, perchè se capovolti, può creari l’alone sul bordo o l’umidità al suo interno. Qual è, allora, il verso giusto? Igiene e praticità sono i due elementi che dobbiamo sempre tenere in considerazione. In Italia, di solito, la cucina ha sempre le finestre aperte, sia in estate che in inverno, perchè gli odori che si alternano al suo interno sono davvero tanti e, se chiusa, ristagnano.

Capovolti oppure no? – www.alimentarebiologico.it
Se lasciamo i bicchieri non capovolti, come dicevamo prima, è normale che la polvere e, probabilmente, anche qualche piccolo insetto, possano finirci dentro. Di conseguenza, li capovolgiamo per evitare questi spiacevoli inconvenienti. Dall’altro lato, però, significa che dobbiamo anche avere la massima cura e pulizia del ripiano dove li appoggiamo, perchè anche lì può annidarsi la polvere. C’è però, da dire, un’ulteriore cosa: se le tazze e i bicchieri non sono asciutti del tutto e li capovolgiamo, creiamo la cappa di umidità che si va a riversare tutta sul bordo e, al momento dell’utilizzo, siamo costretti, per prima cosa, ad asciugarli.
Ci sono anche dei bicchieri più delicati che non possono andare capovolti. Allora cosa fare? Se sono bicchieri e tazze che utilizziamo tutti i giorni, conviene riporli dritti e asciutti, in modo da averli sempre pronti all’uso. Gli altri, invece, se abbiamo una credenza che sia ben ventilata, riponiamoli al suo interno, e se capovolti è meglio, purchè ci sia sempre la regola che siano già ben asciutti.








